Questa scritta (“Arbeit Macht Frei“) è posta all’ingresso di alcuni campi di concentramento come: Auschwitz I, Dachau, Gross-Rosen, Sachsenhausen, e al ghetto-campo di Terezin (nella foto).
Pare che la scritta sia stata ideata dal maggiore Rudolph Höss, primo comandante responsabile del campo di sterminio di Auschwitz I.
I prigionieri che lasciavano il campo per recarsi al lavoro, o che vi rientravano, erano costretti a sfilare sotto il cancello d’entrata accompagnati dal suono di marce marziali eseguite da una orchestra di deportati appositamente costruita.
Nel noto servizio pubblicitario Adsense offerto da Google, gli orari sono riferiti al PDT (Pacific Daylight Time) il quale letteralmente significherebbe “Ora dell’alba del Pacifico” cioè il fuso orario del Pacifico.
Il PDT entra in vigore in estate ed è utilizzato dagli Stati Uniti d’America, mentre in inverno prende il nome di Pacific Standard Time (dall’acronimo PST).
Il fuso orario del Pacifico viene calcolato in base all’orario UTC (Coordinate Universal Time).
L’UTC è corrispondente all’orario GMT (Greenwich Mean Time), mentre in Italia utilizziamo il CET (Central European Time) ovvero aggiungiamo un’ora all’orario UTC (UTC+1).
Ovviamente tutto cambia con l’ora legale: con l’ora solare abbiamo UTC+1 mentre spostando l’orologio quando entra in vigore l’ora legale, abbiamo UTC+2.

