Senza lavoro: ecco perchè aprire un blog

Postato il: 25 giugno 2009 | Nella categoria: Guadagnare su internet » Lavoro

Sappiamo bene quanto in Italia sia difficile trovare un lavoro, soprattutto al sud.
Il numero dei disoccupati cresce continuamente ed i giovani sembrano non avere un futuro.

Poco importa se questi ultimi siano semplicemente diplomati od anche laureati, la società di oggi richiede ben altro.

Ad un giovane che frequenta le scuole superiori, viene sempre detto “studia perchè senza un diploma non potrai fare nulla”, ad un giovane che frequenta l’università viene detto di proseguire gli studi perchè con il solo diploma non ci fai niente.

A volte noi giovani ci ritroviamo con un diploma ed una laurea in mano, e la nostra unica aspirazione è quella di trovare un qualunque lavoro per mantenerci.

Dove finiscono i nostri ideali ed i nostri sogni? Per lo più delle volte, nel cestino.

La foto che vedete ritrae la disperazione, la disperazione che accomuna tutti i disoccupati del mondo (adulti e giovani).

Disperazione di non arrivare a fine mese, la disperazione nel veder spegnere i propri sogni, la disperazione di non riuscire a realizzarsi.

Poi passano gli anni e con un pugno di mosche tra le mani bisogna scendere a compromessi con la realtà e probabilmente buttare i nostri pensieri.

Il titolo di questo articolo è “Senza lavoro: ecco perchè aprire un blog“, è principalmente una provocazione e successivamente una seria riflessione.

Questi ultimi anni sono stati caratterizzati da un esplosivo concentrato di nuovo web: community, blog, social network.
Basta pensare al successo di Google (il famoso motore di ricerca) e Facebook (il social network del futuro!), dietro c’è gente con passione da vendere e tanta competenza.
Ma questa è l’era anche dei blog: in questi ultimi anni il “diario on-line” è diventato molto noto tra i giovani.
Beh, chi non possiede un blog su myspace o su live msn? Direi che la nuova generazione ci passa molto tempo.

Questo continuo sviluppo di diari on-line ha portato alla creazione di mostruosi Content Management che grautitamente ti permettono di scaricare degli avanzati pacchetti per la gestione del tuo blog personale.
Due nomi importanti sono sicuramente WordPress e Joomla.

Oramai chiunque sia a conoscenza di un pizzico di informatica e di linguaggi per la costruzione di un sito web, compra un dominio e vi installa un CMS.

E’ spettacolare vedere con quanta apparente facilità si possa aprire un blog, ormai di guide ce ne sono a bizzeffe e di quanta gente si improvvisi giornalista(!), mentre il difficile è proprio il contenuto.

E’ estenuante la ricerca di argomenti validi da proporre nel proprio articolo e ancor più difficile è catturare utenti interessati a leggerli.

Bene, per aprire un blog e quindi un sito web, non c’è bisogno di essere laureati o di avere chissà quale competenza. Quello che c’è di bisogno è tanta voglia di fare, tanta passione e tanta serietà nel portare a termire il proprio “lavoro”.

Per concludere: in un mondo dove la tecnologia fa il sopravvento, dove la macchina sostituisce l’uomo, dove la società non garantisce, è forse il web l’ultima nostra risorsa?

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Sono stati inviati 1 commento - Invia un commento
  • # Scritto da ajdenso il 17-01-2010 alle ore 18:48

    Purtroppo è l’unica nostra arma ormai , le armi di distrazione di massa stanno formando le nuove generazioni e finendo le vecchie che sono sedute sulla loro sicurezza , mentre noi disoccupati ci dobbiamo sentir dire da quest’ultimi anche cose come “alla tua eta io… ” mentre guardano rigorosamente una partita di pallone. senza troppa polemica , non c’è lavoro ? INVENTIAMOCELO! e inventiamo, inventiamo , notti insonni tra codici linee che danno errore, per poi finire a parlare solo di quelle :D , Il loro scopo e metterci in competizione sulla nostra attitudine , mentre basterebbe mettere da parte l’ego e collaborare tra blogger, per tagliare la testa al vero nemico… …noi stessi.

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